
Dopo 3 anni di duro lavoro, Anthony Minessale c’e’ riuscito, la lista delle funzionalita’ e’ di sicuro molto interessante.
Certo alcune cose come ad esempio la lista dei codec supportati, l’hardware (zaptel e sangoma pri) o alcuni applicazioni faranno storcere il naso a qualcuno, non essendo allo stesso livello di Asteris, ma i vantaggi non sono pochi.
Per chi volesse FreeSWITCH puo’ addirittura essere integrato in altre applicazioni; vi consiglio di provarlo partendo dall’Installation guide per poi cominciare ad addentrarvi con la Getting Started guide.
Buon divertimento
Tags: Embedded, FreeSWITCH, News, Pbx
29 May 08
10:19
[…] pochi giorni fa era arrivata la prima versione di FreeSWITCH, pochi meno quella di CallWeaver, la prima stabile, la 1.2.0, e lunedi la 1.2.0.1 con qualche […]