Solo pochi giorni fa era arrivata la prima versione di FreeSWITCH, pochi meno quella di CallWeaver, la prima stabile, la 1.2.0, e lunedi la 1.2.0.1 con qualche piccolo fix.

callweaver

CallWeaver e’ un fork di Asterisk, dalle idee pero’ molto chiare e con degli obbiettivi ben precisi, non ha caso nella pagina del wikiPerche migrare a CallWaver?” vi sono una serie di risposte interessanti e divertenti. Devo dire che personalmente mi stanno gia simpatici.

fireworks

FreeSWITCH e’ arrivato!

 

Dopo 3 anni di duro lavoro, Anthony Minessale c’e’ riuscito, la lista delle funzionalita’ e’ di sicuro molto interessante.

 

Certo alcune cose come ad esempio la lista dei codec supportati, l’hardware (zaptel e sangoma pri) o alcuni applicazioni faranno storcere il naso a qualcuno, non essendo allo stesso livello di Asteris, ma i vantaggi non sono pochi.

 

Per chi volesse FreeSWITCH puo’ addirittura essere integrato in altre applicazioni; vi consiglio di provarlo partendo dall’Installation guide per poi cominciare ad addentrarvi con la Getting Started guide.

 

Buon divertimento :)

 

E’ di 1 mese fa la notizia, direttamente dal blog Nortel, dell’introduzione sul mercato di un nuovo prodotto basato su software Open Source.

Niente appliance, questa volta sara un cd, contenente una (di moda) soluzione unificata per le comunicazion, pensata per le piccole medie imprese, tra i 30 ed i 500 utenti.

Probabbilmente l’unica vera cosa da notare e’ il core del prodotto, basato su  SIPfoundry sipXecs, una scelta decisamente sensata.

Ericsson ha venduto la parte business PBX ad Aastra per 102.7 milioni di dollari.

Ericsson pbx

Sembrerebbe che la volonta’ dell’azieda sia quella di focalizzare le proprie energie a carrier ed ai service provider.L’accrodo prevende inoltre il trasferimento di circa 600 impiegati.